SiciliaLa Sicilia ha da sempre avuto un ruolo fondamentale nell’evoluzione del Mediterraneo, sia da un punto di vista politico che geologico. Nel corso dei secoli, le tematiche affrontate, sono state rivolte maggiormente ad aspetti socio-politici, in questo contesto, invece, si vuole porre l’attenzione all’ambito geologico, spesso poco considerato e sottovalutato. La trattazione di queste tematiche è lunga e generalmente poco comprensibile ai non tecnici, proprio per questo ci si vuole impegnare per rendere più chiari e accessibili questi argomenti.

Dal punto di vista geologico, la Sicilia occupa una posizione strategica nel Mediterraneo centro-occidentale, in quanto rappresenta un segmento del sistema alpino impostato lungo il limite di placca Africa-Europa, fungendo così da naturale connessione tra l’Appennino Meridionale e le Maghrebidi Africane.

L’attuale forma della Sicilia deriva dall’evoluzione avvenuta in più fasi successive, che impegnano un arco temporale lungo, senza apparenti soluzioni di continuità, dall’Eocene al Quaternario (da 53 Milioni di anni fa  a 1,75 Milioni di anni fa).

L’evoluzione è frutto della combinazione sia di agenti endogeni che di agenti esogeni. Gli agenti endogeni sono quelli che avvengono all’interno della terra e che sono dunque i responsabili dei movimenti tettonici, formazione di catene montuose, di vulcani, ecc.; i movimenti esogeni, invece,  sono legati agli agenti atmosferici che tendono a modellare la superficie terreste, in quanto l’erosione tende ad abbattere gli alti e riempire le bassure, avendo come risultato finale una zona pianeggiante e in equilibrio.

L’evoluzione paleo-dinamica porta alla formazione di diversi elementi strutturali divisibili in due grandi gruppi: uno indeformato, più esterno, e uno deformato. Questo processo è il risultato dello spostamento delle zolle, conosciuto con il nome “teoria della tettonica a zolle”. Tale movimento porta alla generazione dei terremoti e attività vulcanica. Nei prossimi appuntamenti partiremo da queste acquisizioni per entrare ancora più a pieno nell’origine geomorfica della Sicilia nel contesto del Mediterraneo.

Letizia Orlando

Di Letizia Orlando

Ha conseguito la laurea in Gestione dei Rischi Territoriali, discutendo la tesi su “Caratteristiche sedimentologiche ed evoluzione diacronica del litorale emerso sotteso da Capo Tindari”. Ha frequentato il Master Universitario di II Livello in “Diagnostica Urbana e Territoriale” dell’Università degli Studi di Messina, nel corso del quale ha svolto stage presso Dipartimento Regionale della Protezione Civile ed ha conseguito anche la qualifica di Tecnico esperto per il rilevamento, Mappatura in GIS e gestione del sottosuolo e della microzonazione sismica”, presso l’Ente Scuola Edile di Messina e Provincia.

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