Si terrà nella cornice del castello di Montalbano Elicona dal 9 all’11 di ottobre 2015 un convegno di studi di respiro regionale.

Il titolo, “Sicilia millenaria: dalla microstoria alla dimensione mediterranea” rivela gli interessi di studio eterogenei dei circa quaranta relatori, provenienti dal mondo accademico e culturale siciliano. Le giornate sono state organizzate dagli studiosi Filippo Imbesi e Giuseppe Pantano col coordinamento di Luciano Catalioto dell’Università di Messina. La grande difficoltà per gli organizzatori sta nel proporre  un convegno di studi, il cui nucleo di partenza è sempre la ricerca storica, ma in cui si approfondiscono tuttavia numerosi argomenti apparentemente lontani tra di loro.  Sembra quindi arduo trovare dei fili conduttori e una tematica logica che li possa racchiudere, ma gli organizzatori hanno saputo dare la chiave di lettura e cogliere il vero senso che un numero così alto di relatori può dare ad un convegno di studi.

E così si passa appunto dalla «microstoria», definizione nata negli anni ’70 e ’80 del secolo scorso tra alcuni storici italiani:  si tratta di un metodo di ricerca che porta ad analizzare l’individuale, considerando anche dettagli e aspetti che secondo altri metodi vengono trascurati, come ad esempio  la storia sociale o quella delle mentalità e dando una particolare attenzione appunto all’individuale, che può essere inteso sia come singolo avvenimento, ma anche come fatto anomalo, un’identità, una credenza, una storia locale. Questo individuale viene posto in un’ottica comparativa in ogni livello della realtà dal particolare al generale. Partendo da questa prospettiva gli ideatori del convegno puntano ad arrivare, abbandonando la microstoria ma partendo comunque da essa, ad uno sguardo più ampio sui fatti e sui personaggi delle varie epoche.

Si avrà quindi un ventaglio molto ampio di argomenti riguardanti la storia siciliana dove dal piccolo sarà possibile a poco a poco allargare lo sguardo sui vari temi: dall’etnoantropologia alle presenze ebraiche, dalle strutture territoriali a quelle militari, dall’archeologia all’arte, dai culti alla toponomastica, dalla viabilità ai personaggi, fino all’archeoastronomia. Chi seguirà il convegno potrà quindi allargare il proprio sguardo d’insieme fino a cogliere la dimensione mediterranea avuta nella storia dalla Sicilia. Una visione da prospettive diverse che si completano a vicenda, certamente fonte di numerosi stimoli culturali.

L’evento, patrocinato dal Comune di Montalbano Elicona, si concluderà con una Lectio Magistralis di Aurelio Rigoli, Professore Emerito di Antropologia culturale dell’Università di Palermo e presidente del Centro internazionale di Etnostoria di Palermo.
Sarà possibile seguire l’intero evento in diretta streaming su www.innovationtv.it .

Nelle immagini la locandina e il programma dei tre giorni di lavori.

Sicilia Millenaria Programma convegno Sicilia Millenaria

Antonino Teramo

Di Antonino Teramo

Dottore di ricerca in "Scienze storiche, archeologiche e filologiche" (curriculum storico-geografico) presso l'Università di Messina, collabora con la cattedra di Storia Moderna del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dello stesso Ateneo ed è socio della Società Italiana di Storia Militare. Si occupa di Public History ma anche di arte e fotografia.

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