La vendemmia è la raccolta dell’uva che servirà per la produzione del vino. Tuttavia, nel tempo questa operazione meramente agricola, si è rivestita di una “ritualità” che apre alla convivialità, alla condivisione, all’allegria, alla festa, tant’è che l’elemento del lavoro e della fatica quasi passano in secondo piano, soprattutto se l’annata si preannuncia proficua.

Abbiamo seguito le fasi principali della vendemmia in un’azienda agricola di Rodì Milici in provincia di Messina. Sin dalle mattino, bambini, giovani, adulti, tra le varie piante del vigneto hanno reciso i grappoli d’uva matura, ponendoli in delle casette, pronte per il trasporto verso il palmento per l’inizio delle operazioni di vinificazione.

Tra il vociare dei bambini e il rumore dei mezzi meccanici abbiamo anche ascoltato, tra tradizione e innovazione, come viene svolta durante tutto l’anno la cura del vigneto, di cui la vendemmia rappresenta appunto l’ultimo stadio.

Il risultato della nostra “indagine” nel seguente Reportage sulla vendemmia.

Daniele Fazio

Di Daniele Fazio

Dottore di ricerca in Metodologie della Filosofia, cultore della materia presso la cattedra di Filosofia morale del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Ateneo messinese con cui regolarmente collabora dal 2009. È stato borsista del Centro Universitario Cattolico ed è risultato vincitore del premio per un saggio di filosofia morale (2014), bandito dalla Società Italiana di Filosofia Morale. È docente di Filosofia e Storia nei Licei e corrispondente per la zona tirrenica della provincia di Messina della Gazzetta del Sud.

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