Italia: la spettacolare eruzione dell’Etna del 16 febbraio, che ha provocato la caduta di cenere e lapilli nei centri più vicini al vulcano, potrebbe aver causato danni alle coltivazioni di ortaggi ed agrumi. La Coldiretti Sicilia ha infatti comunicato che già in passato le polveri hanno macchiato le produzioni rendendole invendibili, per questo in questi giorni sta verificando eventuali danni al settore agricolo.

Italia: Terna ha avviato nel corso di questo mese la consultazione pubblica e presentato il progetto di Tyrrhenian Link, elettrodotto sottomarino che unirà Campania, Sicilia e Sardegna, un’opera di 950 km e 1000 MW di corrente continua. Per la realizzazione si prevede un investimento di 3,7 miliardi di Euro e il coinvolgimento di 250 imprese. Inoltre è stata anche avviata la progettazione partecipata per l’Adriatic Link, elettrodotto sottomarino lungo circa 285 km che unirà Abruzzo e Marche, con un investimento di oltre 1 miliardo di euro e il coinvolgendo di circa 120 imprese tra dirette e indotto.

Algeria: Il 15 febbraio il produttore pubblico algerino di idrocarburi (Sonatrach) ha pubblicato i risultati dell’attività di raffinazione del petrolio.  La produzione di gasolio ha raggiunto un livello record di 9,5 milioni di tonnellate e la produzione di benzina di 3,4 milioni di tonnellate. Rispetto al 2019, i volumi di petrolio e condensato lavorato sono aumentati del 7,4%. Questi livelli di produzione hanno permesso al paese di porre fine alle importazioni di gasolio da marzo 2020 e alle importazioni di benzina da agosto.

Libia: Il 15 febbraio il capo del Consiglio di presidenza del Governo di accordo nazionale libico (Gna), Fayez al Sarraj, è stato ricoverato in un ospedale di Roma e sottoposto ad un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore. Le funzioni di presidente del Consiglio sono state assegnate al suo vice, Ahmed Maiteeq.

Turchia: Il 15 febbraio è stata messa in atto un’operazione di polizia contro presunti sostenitori e presunti affiliati del Pkk. Almeno 718 persone sono state arrestate in blitz compiuti in 40 province, secondo quanto ha riferito il Ministero dell’Interno. Tra questi figurano anche diversi dirigenti dell’Hdp, terzo partito del Parlamento, accusato dal premier Erdogan di connivenza con i terroristi.

Palestina: Il 17 febbraio Israele ha dato il via libera all’importazione del vaccino anticovid-19 a Gaza, dalla Cisgiordania sono state quindi spedite le prime mille dosi del vaccino russo Sputnik. In precedenza aveva sollevato numerose polemiche la scelta di Israele di non inserire i palestinesi nel proprio piano di vaccinazione di massa.

Palestina: il 18 febbraio dopo 6 anni la neve ha ricoperto la città di Betlemme. Il raro evento ha rallentato la campagna vaccinale dei palestinesi, già in notevole ritardo rispetto a Israele. L’ufficio per la sanità ha infatti rinviato di un giorno tutte le vaccinazioni previste.

Israele: L’IDF (Israel Defence Force) ha avviato nel corso di questa settimana l’esercitazione militare denominata “War Month”. Si tratta di un’esercitazione generale tesa a simulare scenari reali in varie parti del paese, con la finalità di aumentare la velocità di reazione e di intervento dell’IDF.

A cura di Luca Basilio Bucca e Antonino Teramo

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