L’8 giugno l’incrociatore lanciamissili Vittorio Veneto ha lasciato il porto di Taranto per dirigersi in Turchia per essere demolito in un cantiere navale. La nave, già ammiraglia della Marina Militare Italiana fino agli anni Ottanta, era fuori servizio ormai dal 2003 e in disarmo dal 2006.

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci il 10 giugno, in visita alle isole Egadi, ha annunciato che alla portualità delle isole minori siciliane saranno destinati fondi per 103 milioni di euro.

La storica razza canina siciliana, denominata Cirneco dell’Etna,  l’11 giugno è entrata a far parte del REIS, il registro che raccoglie le Eredità Immateriali della Sicilia a seguito della decisione della Commissione di Valutazione istituita dall’Assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.

La Commissione Europea ha inviato il 10 giugno un nuovo avvertimento a Cipro e Malta nell’ambito della procedura d’infrazione avviata lo scorso ottobre. I Paesi, entrambi membri dell’ UE, sono accusati di concedere la loro cittadinanza e, di conseguenza anche quella europea, a ricchi investitori. I cosiddetti “passaporti d’oro” sono contrari al principio di leale cooperazione tra stati sancito nel Trattato sull’Unione europea, inoltre tale pratica pare abbia permesso l’ingresso in UE di persone legate alla malavita internazionale, col rischio di favorire il riciclaggio di denaro sporco e l’evasione fiscale. 

I media libanesi hanno riferito il 9 giugno che l’Iraq si è detto pronto a fornire al Libano, in crisi economica, fino a un milione di tonnellate di greggio che potrebbe essere usato per alimentare le centrali elettriche libanesi. Nel Paese si stanno esaurendo anche le riserve di carburante: il presidente dell’Associazione dei benzinai libanesi, Fadi Abu Shakra ha affermato lo stesso giorno che  la maggior parte delle pompe di benzina in Libano rischiano di restare chiuse per mancanza di carburanti nel giro di pochi giorni.

Il 10 giugno a Jenin in Cisgiordania sono stati uccisi in uno scontro a fuoco con forze operative israeliane due agenti dell’intelligence militare palestinese e una terza persona, ritenuta un membro della Jihad islamica.

 

A cura di Antonino Teramo

Di Redazione

Redazione di Europamediterraneo.it

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