basilico

Il basilico (Ocimum basilicum) è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, normalmente coltivata come pianta aromatica. Era caro agli antichi romani, in quanto ritenevano che regalasse all’anima delicatezza e allontanasse depressione e stanchezza. I nostri antenati, inoltre, vedevano nel basilico l’amore ricambiato, la concordia e l’amicizia.

La parola basilico significa nella sua etimologia greca “regale”. Con ciò si vuole indicare la forza e il potere eccezionale che questa piccola pianta ha sul corpo umano.

È una pianta prettamente mediterranea, usata particolarmente in Italia, ma anche nei paesi indiani, soprattutto, per aromatizzare gli alimenti e come energizzante. Ne vediamo qualche possibile impiego, peraltro, molto diffuso nei nostri paesi.

Prendete le foglie fresche del basilico (15 grammi), lasciatele riposare in acqua fresca tutta la notte e al mattino fatele bollire con l’ acqua e bevetene due tazze: avrete il migliore energetico per l’estate ed un farmaco meraviglioso per digerire bene. Esso si pone come un’energia vegetale che attiva i circuiti cerebrali e incide su quella parte della nostra psiche che anela a relazioni sane e cerca la forza e la volontà di vivere.

Il basilico, per uso aromatico, va utilizzato fresco e aggiunto alle pietanze all’ultimo momento. La cottura ne attenua velocemente il sapore fino a neutralizzarlo, lasciando poco del suo profumo. Quando essiccato, invece, perde completamente il suo sapore lasciando un debole profumo di fieno. In frigorifero, però si può conservare per qualche giorno, avvolto in un canovaccio da cucina. Le foglie congelate conservano, invece, il sapore per diversi mesi.

Lo si può pestare, anche, in un mortaio per rompere le cellule che contengono olio essenziale, liberandone l’aroma. Il suo olio essenziale è utilizzato per la preparazione di profumi e liquori; dalla distillazione della pianta fresca si ottiene un’essenza contenente eucaliptolo ed eugenolo. Le foglie e l’olio essenziale di basilico possono essere un ottimo rimedio per piedi gonfi  e pesanti, preparando così un pediluvio: 5 gocce di essenza in acqua profumata da una manciata di foglie, con queste si fa un massaggio e corpo e mente vi ringrazieranno.

Come pianta medicinale, infine, le foglie e le sommità fiorite vengono utilizzate per preparare infusi ad azione sedativa, antispastica delle vie digerenti, stomachica e diuretica, antimicrobica, e antinfiammatoria. Il basilico è utilizzato anche contro l’indigestione e come vermifugo. Come collutorio è indicato contro le infiammazioni del cavo orale.

Un tempo il basilico si portava agli amici come gesto di affetto ed amore. Si facciamo un sacco di sforzi inutili per uscire dalle crisi esistenziali e ci dimentichiamo, come ricorda Paracelso, che le  piante  sono  “energie mentali” come ogni cosa del resto dell’ universo. Facciamo entrare questa meravigliosa  pianta nella nostra vita giorno dopo giorno, e affronteremo l’estate con vitalità, energia e grinta.

Nadia Rivetti

Di Nadia Rivetti

Laureata in Chimica e Tecnologie farmaceutiche con tesi e specializzazione in chimica alimentare, iscritta all’albo dei farmacisti ne esercita la professione. Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e master nel campo della galenica, della fitoterapia e della naturopatia presso l’Università della Tuscia e l’Università di Siena. È esperta, dunque, in piante officinali con applicazione e comparazione clinica.

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